Nel cuore delle Dolomiti friulane, a Erto, si trova l’accogliente dimora di Mauro Corona, noto scrittore e alpinista, che continua a ispirare con la sua vita immersa nella natura e l’arte del legno. La sua casa-rifugio non è solo un’abitazione, ma un vero e proprio luogo di creazione e riflessione, dove ogni dettaglio racconta la passione per il bosco e l’artigianato.
La casa di Mauro Corona rappresenta un perfetto connubio tra tradizione e arte contemporanea. Realizzata interamente in legno, è arricchita da numerosi attrezzi da lavoro e da sculture che l’autore ha modellato personalmente nel corso degli anni. Ogni stanza riflette il legame profondo tra l’uomo e l’ambiente naturale, un tema ricorrente nelle sue opere letterarie e nelle sue escursioni tra i sentieri delle montagne friulane.
L’abitazione si sviluppa con ambienti caldi e accoglienti, dove il profumo del legno si mescola alla vista mozzafiato sui boschi circostanti. La scelta dei materiali è coerente con la filosofia di vita di Corona, che privilegia la sostenibilità e il rispetto per la natura. Le stanze ospitano attrezzi tradizionali e sculture in legno, testimonianze tangibili del suo lavoro e della sua dedizione all’arte manuale. Questi elementi non solo arredano la casa, ma raccontano una storia di fatica, creatività e amore per la montagna.
La vista panoramica e l’ispirazione quotidiana
Dalla finestra della sua casa a Erto, Mauro Corona gode di una vista privilegiata sui boschi di conifere e sulle vette dolomitiche, uno scenario che alimenta la sua ispirazione artistica e letteraria. Questo paesaggio naturale è il vero protagonista della sua quotidianità, offrendo un contrasto rigenerante con il ritmo frenetico della vita moderna. La presenza costante della natura lo accompagna nella scrittura, nella realizzazione delle sue sculture e nell’attività di alpinista, mantenendo saldo il legame con le radici e la tradizione montana.
Negli ultimi anni, Corona ha continuato a valorizzare la cultura e l’identità delle comunità montane, partecipando a eventi culturali e promuovendo iniziative legate alla tutela dell’ambiente alpino. La sua casa a Erto resta un punto di riferimento per chi cerca un contatto autentico con la montagna e con l’arte del legno, un rifugio che unisce la bellezza naturale a un patrimonio artistico unico.








