Nel pomeriggio di ieri alcune crepe apparse sulla parte alta di una palazzina hanno fatto scattare un intervento immediato dei soccorsi a Ostia.
L’edificio si trova in corso Regina Maria Pia, una strada centrale del quartiere, e ospita sia appartamenti privati sia strutture ricettive. Le lesioni visibili sulla facciata hanno spinto i residenti a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che dopo un primo sopralluogo hanno deciso di evacuare l’intero stabile per motivi di sicurezza.
L’allarme nel primo pomeriggio
Tutto è iniziato intorno alle 13, quando alcuni residenti hanno notato crepe evidenti nella parte superiore della palazzina. Le fratture nel muro erano visibili anche dalla strada e hanno subito destato preoccupazione tra chi vive nello stabile.
In pochi minuti sono state allertate le squadre dei vigili del fuoco, arrivate sul posto per verificare la situazione. Dopo un primo controllo esterno i pompieri hanno deciso di non correre rischi e di procedere con uno sgombero precauzionale dell’edificio.
La decisione è stata presa per tutelare l’incolumità delle persone che vivono o lavorano nello stabile, in attesa di accertamenti più approfonditi sulla stabilità della struttura.
Evacuati appartamenti e strutture ricettive
L’edificio ospita otto appartamenti e quattro attività di tipo ricettivo. In totale sono stati coinvolti otto nuclei familiari che hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.
Al momento dell’evacuazione i quattro b&b presenti nello stabile risultavano vuoti, quindi non è stato necessario trasferire ospiti o turisti. Alcune famiglie hanno trovato una sistemazione autonoma presso parenti o conoscenti.
Due famiglie invece si sono rivolte ai servizi del Comune per ricevere assistenza alloggiativa temporanea.
Le verifiche tecniche in corso
Durante l’intervento i vigili del fuoco hanno utilizzato anche un’autoscala per raggiungere i punti più alti dell’edificio e controllare da vicino le parti lesionate.
L’obiettivo è capire se le crepe siano legate a un cedimento strutturale o se si tratti di danni limitati alla facciata. Le verifiche tecniche proseguono anche oggi e serviranno a stabilire se l’edificio può essere messo in sicurezza oppure se saranno necessari interventi più complessi.
Nel frattempo la zona è stata presidiata dalla polizia locale del gruppo Mare, che ha gestito la sicurezza dell’area e assistito i residenti rimasti fuori dalle loro abitazioni.
Solo al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire se e quando gli inquilini potranno rientrare nelle proprie case. Per ora lo stabile resta sotto osservazione e l’accesso è limitato per motivi di sicurezza.








