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Pochi acquisti per l’Inter a gennaio: le strategie dietro il mercato nerazzurro

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calcio- omniroma.it

Nel recente mercato di gennaio, l’Inter ha scelto una strategia di quasi totale inattività, sorprendendo molti tifosi e addetti ai lavori. Contrariamente alle attese, il club nerazzurro non ha concretizzato acquisti significativi, tra cui i nomi di Ibrahima Diaby e Ivan Perišić, che erano stati accostati alla squadra durante le settimane precedenti. Questa scelta riflette una politica più cauta e un’attenta gestione delle risorse, alla luce degli obiettivi stagionali e delle condizioni finanziarie attuali.

Dopo un avvio di stagione con alti e bassi, l’Inter ha deciso di non intervenire pesantemente sul mercato invernale. La dirigenza, guidata da Beppe Marotta e dalla proprietà, ha preferito puntare sulla stabilità della rosa esistente, evitando acquisti che avrebbero potuto alterare l’equilibrio tattico e finanziario del club. L’assenza di operazioni importanti è stata dettata anche dal rispetto del Fair Play Finanziario UEFA, che limita le spese eccessive in relazione ai ricavi del club.

In particolare, il mancato arrivo di Ibrahima Diaby, giovane centrocampista molto promettente, è stato influenzato dalla volontà di non affrettare un investimento su un talento ancora in fase di crescita e adattamento. Diaby, infatti, resta un obiettivo a medio termine, con l’Inter che preferisce monitorare attentamente il suo sviluppo prima di procedere a un acquisto definitivo.

Perché non è arrivato Ivan Perišić

Altra trattativa molto discussa è stata quella legata a Ivan Perišić, ex centrocampista nerazzurro che avrebbe potuto portare esperienza e qualità a centrocampo o sulle fasce offensive. Tuttavia, la trattativa non è andata a buon fine per motivi economici e strategici. Il costo dell’ingaggio e le richieste del club di provenienza hanno scoraggiato l’Inter, che ha preferito evitare un investimento che avrebbe inciso pesantemente sul bilancio.

Inoltre, la rosa attuale, composta da elementi come Calhanoglu e Doku, garantisce già opzioni valide e versatili sulle corsie laterali. La scelta di non riaccogliere Perišić, dunque, appare coerente con l’idea di valorizzare i giocatori già presenti e di investire in prospettiva futura.

L’Inter guarda con attenzione al prossimo mercato estivo, dove è previsto un rafforzamento più significativo della squadra. La dirigenza sta lavorando su più fronti per individuare profili giovani ma già pronti a fare la differenza, mantenendo un equilibrio tra qualità e sostenibilità economica.

La strategia di contenimento delle spese adottata a gennaio si inserisce in un progetto di crescita graduale, che punta a consolidare la competitività del club sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Nel frattempo, l’allenatore continua a lavorare con la rosa a disposizione, cercando di trarre il massimo da ogni giocatore e migliorare i meccanismi di squadra.