Economia

Marino, 11,4 milioni di tasse non riscosse: scatta la rottamazione delle cartelle

Marino, 11,4 milioni di tasse non riscosse: parte la rottamazione cartelle
Immagine generata con AI

Il Comune di Marino, nei Castelli Romani, ha avviato una procedura di rottamazione cartelle che riguarda 11,4 milioni di euro di entrate comunali ancora da riscuotere tra tasse, multe e altri tributi locali. Le domande sono già aperte dal 16 ottobre 2026 e i cittadini con pendenze hanno tempo fino al 15 dicembre 2026 per presentare la propria istanza. Per chi ha vecchie cartelle in sospeso, si tratta di un’occasione concreta per regolarizzare la propria posizione con l’amministrazione locale.

Marino e la rottamazione cartelle: cosa c’è dietro i 11,4 milioni

Il dato da cui parte tutto è significativo: 11,4 milioni di euro di entrate che il Comune di Marino non è riuscito a riscuotere nel corso degli anni. Si tratta di tasse, sanzioni e altre voci di entrata comunale rimaste inevase, accumulate nel tempo e oggi oggetto di una procedura straordinaria di definizione agevolata. La rottamazione cartelle è lo strumento che l’amministrazione marinese ha scelto per provare a recuperare almeno una parte di queste somme, offrendo ai contribuenti la possibilità di chiudere le proprie posizioni debitorie.

Il meccanismo ricalca l’impostazione delle procedure di rottamazione già note a livello nazionale, adattato alla realtà di un Comune dei Castelli Romani. Per i residenti di Marino che si trovano con cartelle esattoriali pendenti, la finestra temporale aperta è quella compresa tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026: due mesi esatti per decidere se aderire.

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Come presentare la domanda: solo online tramite Agenzia delle Entrate-Riscossione

Il canale per accedere alla procedura è esclusivamente digitale. Le domande devono essere presentate attraverso il portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’ente che gestisce la riscossione per conto del Comune. Non è quindi possibile recarsi fisicamente agli sportelli comunali o presentare istanze cartacee: tutto passa per la piattaforma online.

Chi intende aderire dovrà accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, identificarsi con le proprie credenziali digitali — SPID, CIE o CNS — e seguire la procedura guidata per la presentazione della domanda relativa alle cartelle intestate al Comune di Marino. È consigliabile non aspettare gli ultimi giorni prima della scadenza del 15 dicembre, per evitare eventuali problemi tecnici o code sul portale.

Perché la rottamazione interessa anche chi abita fuori Marino

Marino è un Comune della Città Metropolitana di Roma con oltre 40.000 abitanti, un territorio che include frazioni come Frattocchie, Santa Maria delle Mole e Castelluccia. La sua posizione lungo la Via Appia Nuova e la vicinanza con Roma ne fanno un polo residenziale rilevante, con molti cittadini che lavorano nella Capitale ma mantengono la residenza — e i relativi obblighi fiscali — nel Comune dei Castelli.

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Questo significa che tra i potenziali destinatari della rottamazione cartelle di Marino ci sono anche persone che magari non seguono da vicino le comunicazioni dell’ente locale, o che hanno accumulato pendenze in periodi di difficoltà economica senza poi regolarizzarle. La procedura online abbassa la soglia di accesso, ma richiede comunque una certa familiarità con gli strumenti digitali: chi ha difficoltà può rivolgersi a un CAF o a un professionista abilitato per ricevere assistenza nella compilazione.

Scadenza al 15 dicembre: i tempi sono stretti

Con la finestra che si chiude il 15 dicembre 2026, i contribuenti di Marino hanno poco meno di due mesi per valutare la propria situazione e decidere se aderire. La procedura di rottamazione cartelle rappresenta per il Comune un tentativo di recuperare risorse che altrimenti resterebbero bloccate in contenziosi lunghi e spesso inconcludenti, mentre per i cittadini costituisce un’opportunità — limitata nel tempo — per chiudere partite aperte con l’erario locale.

Chi ha ricevuto cartelle esattoriali intestate al Comune di Marino negli anni passati farebbe bene a verificare la propria posizione sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione prima che la scadenza si avvicini troppo. I 11,4 milioni di euro in gioco raccontano di un problema diffuso, e la rottamazione è la risposta concreta che l’amministrazione marinese ha scelto per affrontarlo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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